Presidente 2016-2017 Elisa Tobia

L' ATTIVITA' DEL NOSTRO CLUB

UN ANTEPRIMA PER SOCI DEL CLUB

LA RELAZIONE DEL PRESIDENTE AL GOVERNATORE

Caro Governatore,   

sono veramente onorato di illustrarTi l’attività ed i progetti del nostro Club.

Il Lions Club Bologna San Luca, quest’anno festeggia il dodicesimo anniversario dalla sua fondazione e si presenta omogeneo per la partecipazione di un numero consistente e costante di soci che hanno deciso di ispirare il proprio operato ai principi del Lionismo.

I nostri soci mostrano profondo attaccamento al Club ed interagiscono tra loro e con gli Officers con esemplare spirito di collaborazione e stima, condizioni essenziali per l’ottenimento di soddisfacenti risultati sia in termini di convivialità ed amicizia che  riguardo l’effettuazione dei service, scopo primario della nostra Associazione.

è con questo spirito che tutti i Soci si sono dichiarati disposti a sostenere il programma stabilito dal Consiglio Direttivo e ad essere presenti numerosi ai meeting, compatibilmente con gli impegni professionali di ognuno.

Nonostante la profonda crisi che ha notoriamente lambito anche i Lions, il nostro Club pare mantenere una sensibile attrazione, ha visto l’entrata di alcuni nuovi soci mentre si stanno valutando altre richieste, per cui attualmente consta di quaranta componenti.

La maggior parte dei soci sono professionisti ed imprenditori, i quali nonostante il particolare momento di oggettiva difficoltà economico - sociale e pressanti impegni lavorativi, presenziano numerosi ai meeting con spirito attivo e propositivo.

Il nostro Club, pur mantenendo la propria autonomia, si è mostrato particolarmente lungimirante in quanto da anni ricerca ed ottiene la collaborazione di altri clubs con i quali svolge un’attività sinergica ed estremamente efficiente nella consapevolezza dell’opportunità di abbandonare individualità e protagonismi, superati ed obsoleti.

La formula di interclub adottata permette una più funzionale gestione delle risorse, un risparmio di spesa conseguente alla condivisione e, soprattutto, la possibilità di contribuire in maniera consistente e sensibile ai services.

Sotto il fondamentale profilo dell’amicizia, si è potuto notare una consistente integrazione e correlazione tra i componenti dei diversi club e una maggiore “ricchezza quantitativa e scenografica” dei meeting che determina un incoraggiamento alla partecipazione a manifestazioni divenute più gradevoli e spesso imponenti.

Nella ferma convinzione ormai, peraltro, pacifica della correttezza del descritto modus operandi, il programma dell’anno è stato realizzato in sinergia con altri tre clubs, ispirati dalle medesime convinzioni, per cui la maggior parte delle serate saranno, appunto, in interclub. L’attività è aperta anche a tutti i Club della Zona e quanti vorranno partecipare e per questo daremo ampia pubblicità al nostro programma.

Per rafforzare l’unità d’intenti e dei principi che ci accomuna, il nostro Club si è pure gemellato lo scorso anno con il Lions Club Rimini Malatesta del distretto 108/A.

Sempre nell’ottica di mantenimento ed incremento qualitativo degli iscritti, il nostro Club mostra particolare predisposizione alla presenza femminile tra i soci anche con ruolo attivo e di direzione. Tra le iniziative si sono volute manifestazioni specifiche al fine di dare un segnale preciso e contribuire al progetto ed indicazione sia del Presidente Internazionale che dello stesso Governatore.

 

Fin dall’ inizio abbiamo istituito tre services permanenti.

Contribuiamo in maniera costante ad alcune occorrenze indicate dal Vicario della Basilica di San Luca, alla quale siamo particolarmente devoti ed affezionati e che rappresenta il nostro riferimento territoriale.

Negli anni passati abbiamo, tra le altre attività, donato un confessionale, finanziato il restauro degli arredi dell’Altare, prestigiose opere del 600, dei lampadari dell’altare, della Icona della Madonna di San Luca e di un antico organo del Seicento.

Nella precedente annata abbiamo contribuito alla riparazione di danni provocati dal terremoto ed abbiamo programmato alcuni ulteriori interventi di ripristino.

Il nostro Club, in maniera continuativa, destina una parte delle proprie risorse alla Comunità di San Patrignano ed il reparto di Neonatologia dell’Ospedale Gozzadini, reputando tali service estremamente utili e gratificanti.

Il nostro Club indirizza la sua attività di servizio anche per realizzare i services distrettuali e nazionali, quali solo a titolo esemplificativo interventi a favore dei terremotati.

Nell’annata precedente abbiamo partecipato attivamente all’organizzazione di una serata concerto con importanti artisti garantendo alle popolazioni di San Carlo un importante contributo economico,

Per quel che riguarda il Tema Nazionale e Distrettuale, si organizzerà una serata sul tema “abuso sui minori” che vedrà la partecipazione di importanti magistrati e psicologi che daranno ai propri interventi un particolare taglio essendo i medesimi personalmente e professionalmente attenti al danno “informatico”; certamente il nostro Club parteciperà a serate organizzate nell’ ambito della Zona o della Circoscrizione.

Abbiamo creato un nuovo sito informatico più accattivante ed interattivo che sarà aggiornato dal Comitato perla Tecnologia Informatica: qui convogliamo notizie, relazioni, fotografie e tutte le informazioni inerenti l’attività del Club ma soprattutto ci sarà una finestra di dialogo attraverso la quale i soci potranno interpellare in ogni momento il Presidente del Club per chiarimenti ma anche per suggerimenti o critiche.

Da ultimo voglio sottolineare che sette Soci del Club sono stati insigniti del “Melvin Jones Fellow”; essi sono: Rosanna Casadio, Marco Vecchi, Benedetto Vergari, Marcello Pedri, Adamo Fini, Claudio Barbieri e Mons. Arturo Testi.

 

In questa occasione desidero anche ringraziare tutti i componenti dei comitati per la loro collaborazione alle attività ed alla crescita del Club e quindi alla realizzazione di quanto ci siamo preposti.

 

Infine, caro governatore, questo Presidente si propone di iniziare un percorso di innovazione che possa invertire una preoccupante tendenza che di fatto tende a “spegnere” lentamente, gradualmente ma inesorabilmente i nostri Club.

Si dovrà cercare un nuovo “cemento” per i soci spesso demotivati, promuovere la conoscenza di meccanismi lionistici spesso a loro ignoti ed alimentare il vento della democraticità propositiva e non “condominiale”.

Il nostro programma, quindi, si pone come obiettivo serate “spensieratamente impegnate”, si affronteranno anche temi legati al nostro territorio, particolarmente sentiti dai soci e si cercherà di allietare la partecipazione con gradevoli intrattenimenti.

Porterò avanti tale modesta strategia nella convinzione che si debba investire nella salute del Club al fine di migliorante quantitativamente e qualitativamente l’operato facendo acquisire al medesimo quella capacità di attrattiva oggi attenuata in specie nei confronti di una certa fascia sociale.

Dal benessere del Club non può che derivare, ritengo, una maggiore capacità di incisione e coesione.

               Il Presidente

            PIERLIGI LEO